come illuminare cucina

come illuminare cucinaOggi vedremo come illuminare la cucina della nostra casa, fornendovi consigli e possibili soluzioni per una corretta illuminazione.

Solitamente lo spazio a nostra disposizione è ridotto e inferiore rispetto a tutte le altre stanze, soprattutto quando la sala da pranzo è un tutt’uno con la cucina. Quindi, per illuminare la cucina vi consigliamo di preferire una plafoniera rispetto a un lampadario per motivi di ingombro e soprattutto di pulizia, questo se avete la possibilità di installarla al centro del soffitto.

Ricordatevi che una singola lampada in posizione centrale è sempre più efficiente a livello illuminotecnico, che tante più piccole con pari totale potenza.

Per quanto riguarda invece la luce sul bancone e sui tavoli, solitamente è consigliabile utilizzare dei pendenti singoli o su barra a due, tre, quattro luci. Un esempio è il 9135 / 3S della collezione People & Light, adatto per questo tipo di situazione grazie alla sua distribuzione nello spazio.

Per quanto riguarda il piano di lavoro, se è situato sotto i pensili solitamente si usano i faretti LED da 2, 3 watt o canaline con Strip LED che illuminazione cucinapercorrono tutta la lunghezza del pensile.

Da preferire sotto i pensili lampade con grado di protezione almeno IP 40 per evitare che schizzi di acqua accidentali possano provocare dei cortocicuiti

In base alle ore presunte di accensione scegliere lampade alogene depotenziate di ultima generazione, lampade a fluorescenza o a LED Per accensioni frequenti e di breve durata, usare alogene depotenziate Per accensioni molto sporadiche e di lunga durata usare lampade a fluorescenza.

Le lampade a LED possono essere usate in entrambi i casi, e noi vi consigliamo di preferire lampadine LED di buona marca perché il costo piu’ alto iniziale verrà ampiamente ripagato con i risparmi energetici e di manutenzione.

Richiedi maggiori informazioni su come illuminare la cucina di casa!

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