Come Illuminare l'Ingresso di Casa

L’illuminazione dell’ingresso di casa è molto importante anche se questa zona viene spesso trascurata perché funge da passaggio alle stanze interne.

L’ingresso di casa può essere ampio o stretto. Può essere la prima stanza all’interno della casa oppure può corrispondere al soggiorno (in questo caso vi rimandiamo all’articolo su come illuminare il soggiorno). Considerata l’ampia varietà di situazioni, noi oggi prenderemo in considerazione quella più problematica e che non abbiamo ancora affrontato, ovvero l’ingresso di casa lungo e stretto, privo di finestre e quindi di luce naturale. Quindi come illuminare l’ingresso di casa che si estende in lunghezza?

Una tendenza attuale è quella di illuminare entrambi i lati della porta quindi, se lo spazio lo consente, possiamo far risaltare la porta di ingresso, soprattutto se è di buona fattura, con due lampade da parete.  Per la parte centrale, a seconda della lunghezza dell’entrata di casa possiamo optare per dei faretti da distribuire lungo il soffitto, magari ribassato. Consigliamo anche delle lampade a parete, molto comode dal punto di vista illuminotecnico, che donano all’ingresso un tocco di eleganza.

Oltre all’illuminazione dell’ingresso di casa vero e proprio non dobbiamo dimenticare, se presente, la porta che divide l’entrata dal soggiorno anch’essa da illuminare per farla risaltare, in particolar modo se vi sono altre porte minori che conducono a stanze private o bagni. Una soluzione molto interessante è quella di indicare all’ospite, con la luce, quale sia la porta verso cui recarsi.

Una buona soluzione di illuminazione dell’ingresso è quella di utilizzare plafoniere a soffitto, poco invasive ma molto efficienti dal punto di vista illuminotecnico. Esistono molti tipi di plafoniere, il nostro consiglio è quello di sceglierle in base alla sorgente luminosa e alla frequenza di utilizzo. Se l’ingresso viene utilizzato raramente e solo per passaggio vi consigliamo di optare ancora per lampadine alogene: adesso vi sono quelle depotenziate che consumano molto meno, si accendono subito e fanno una bella luce con un CRI quasi uguale a 100. Un’alternativa sono le plafoniere a LED cioè con scheda LED e driver o semplicemente  con attacco E 14 o E27 così da poter ospitare lampadine LED. L’illuminazione a LED risulta molto adatta laddove si riscontrino frequenti accensioni. Il costo iniziale più alto delle opzioni a LED sarà in poco tempo ammortizzato dal risparmio energetico.

A tal proposito vi consigliamo i seguenti faretti Small della Collezione Bloom con corpo in pressofusione di alluminio e diffusore in metacrilato opalino. Installazione in controsoffitto mediante meccanismo a molla. Disponibile in due varianti a seconda della potenza desiderata:

– 63 mm, 2W, 180 lumen
– 86 mm 7W, 735 lumen

Illuminazione Ingresso Casa
Faretti Small – Collezione Bloom

Quando l’ingresso è parte integrante del soggiorno invece, come capita spesso negli appartamenti, sono ancora molto convenienti le lampade a fluorescenza a risparmio energetico soprattutto se le luci rimangono accese per molto tempo e le accensioni sono rare. È sempre meglio preferire una plafoniera a fluorescenza dotata di alimentatore elettronico di ultima generazione: le prestazioni sono di gran lunga superiori di qualsiasi lampadina elettronica a fluorescenza con attacco E14 o E27 con elettronica a bordo. Comunque se si opta per lampadine a fluorescenza con elettronica a bordo, vi consigliamo di scegliere sempre lampadine di marche note: sono più care ma la resa e la durata sono sempre quattro o cinque volte superiori a quelle di lampadine acquistate nei discount. Queste ultime, oltre ad avere prestazioni nettamente inferiori e vita molto breve, sono molto pericolose se non vengono smaltite correttamente in quanto contengono al loro interno quantità molto elevate di mercurio, molto dannoso per la salute e altamente inquinante.

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